COMITATO DI DIFESA

CCR – ISPRA

 

 

Linee di un programma pluriennale per il Centro di Ispra

 

 

 

1 - Orientamenti generali a cui devono ispirarsi i programmi.

      
La funzione del CCR deve tener conto di alcuni fatti:

 

a)   L'energia nucleare ha raggiunta la competitività ed è divenuta una realtà industriale.

b)   Le esigenze produttive e di mercato impongono dimensioni industriali a livello plurinazionale.

c)    Lo sviluppo industriale del settore nucleare, nella Comunità, è avvenuto in gran parte al di fuori dello strumento comunitario.

 

Citiamo ad esempio il fiorire di accordi bilaterali: accordo franco-tedesco per il reattore ad alto flusso di Grenoble, accordo tedesco-belga-olandese sui reattori rapidi, accordo italo-francese di scambio Pu-U235, accordo tedesco-olandese-inglese sulla separazione isotopica.

 

Di fronte a questi fatti il CCR (2700 agenti) deve caratterizzarsi rispetto ai centri nazionali nucleari (45.000 agenti) e industriali per:

a) una specifica azione comunitaria,

b) una azione non più esclusivamente vincolata al settore nucleare.

 

Gli orientamenti generali si possono quindi specificare come segue:

 

1.1 -      Ricerche verso settori o sistemi nuovi.

(Art. 5 del Trattato di Roma: La Commissione....orienta le ricerche verso settori non sufficientemente studiati).

 

Si tratta di ricerche di non immediato interesse industriale e dove esistono difficoltà di realizzazione pratica. Per poter definire l'interesse industriale occorre risolvere preliminarmente problemi scientifici e tecnologici. La soluzione comunitaria è particolarmente indicata qualora grosse spese siano necessarie nel campo specifico. Come esempi possiamo citare: tra i programmi esistenti la fusione e la conversione diretta; tra i programmi proposti il progetto Proteus.

 

1.2 -      Programmi intorno ad installazioni onerose o richiedenti staff altamente qualificate.

     (Art. 6 del Trattato di Roma, comma c: La Commissione può....mettere a disposizione degli Stati membri delle persone o delle imprese a titolo oneroso o gratuito, impianti, attrezzatura o l'assistenza di esperti).

 

Si tratta di programmi il cui costo è troppo elevato, nel campo specifico, per essere interessanti per un Paese membro o per l'industria o per una Università. Ci sembra molto importante il dettaglio "nel campo specifico". Non in tutti i campi i Paesi sono disposti a compiere spese considerevoli; vi sono d'altro canto apparecchiature troppo costose per un'industria o per una Università, ma molto utili come strumento-base o banco di prova di strumenti o materiali che un organismo singolo non potrebbe impiegare a tempo pieno. E' in sostanza il principio informatore del CERN che desidereremmo trasporre ad altri campi, sia scientifici che tecnologici. Nella stessa concezione trova posto anche la staff altamente specializzata considerata come strumento. Tra i programmi esistenti possiamo citare: ESSOR, Betulla, ECO, CETIS; tra i programmi proposti: SORA.

 

1.3 -      Attività di servizio di interesse comunitario.

     (Art. 8 del Trattato di Roma: Il Centro provvede inoltre a definire una terminologia nucleare uniforme ed un sistema unico di misurazione).

 

a)             Studi di base orientati su problemi tecnologici.

b)             Raccolta ed elaborazione di dati, uffici informazione in campi specifici e metodi di calcolo.

c)              Elaborazione di standards.

d)             Metodi di controllo e sicurezza.

 

Come esempio di programma esistente possiamo citare il BCMN di Geel.

 

1.4 -      Insegnamento.

     (Art. 9 del Trattato di Roma).

 

Come esempi possiamo citare: Corsi di formazione in tecniche avanzate e Corsi di specializzazione a livello post-universitario intorno a grandi installazioni (CETIS, ISPRA 1, ESSOR, SORA, ecc.).

 

1.5 -      Attività di appoggio allo sviluppo industriale nucleare della Comunità.

 

Pur tenendo conto del fatto che l'energia nucleare è divenuta un fatto industriale, azioni di appoggio alle varie filiere di reattori, alla propulsione nucleare, alla utilizzazione dell'energia nucleare per applicazioni speciali (sorgenti spaziali, dissalazione, ecc.) possono ancora utilmente essere effettuate sfruttando le competenze e le attrezzature specifiche esistenti.

 

2 - Lista esemplificativa di programmi in corso di esame.

 

Questa lista è puramente indicativa del largo spettro di possibilità aperte; è evidente che i programmi reali dovranno corrispondere ad una scelta politicamente orientata in base alle considerazioni del punto precedente.

 

*   Ricerche nel campo dei Reattori Rapidi, dei Reattori ad acqua pesante, dei Reattori ad alta temperatura.

*   Ricerche nel quadro di un impianto di arricchimento dell'Uranio per centrifugazione.

*   Informatica, metodi (software), e nuovi materiali componenti (hardware).

*   Attività nel campo degli standard, raccolta dati e disseminazione delle conoscenze (dati nucleari: sezioni d'urto, schermature, standard relativi a materiali e componenti, codici di calcolo, ecc.).

*   Biologia, bioingegneria.

*   Sicurezza delle installazioni nucleari.

*   Reattore SORA e ricerche connesse.

*   Conversione diretta di energia.

*   Utilizzazioni diverse del calore nucleare (ad esempio per reazioni chimiche). Progetto Proteus.

*   Ricerche connesse ai problemi dei trasporti e dello sviluppo urbano.

*   Istituto tecnologico Europeo.

 

E' evidente che qualunque programma venga scelto, la sua pianificazione deve tenere conto delle competenze esistenti e della necessità di un passaggio graduale dalle attività attuali rivolte allo sviluppo di filiere di reattori, alle future.

 

Il programma in ogni caso deve essere verificato e aggiornato durante il suo stesso svolgimento con flessibilità e immediatezza, grazie ad una struttura che abbia radici dirette nella realtà politico-industriale europea.

 

 

 

Ispra, 28 gennaio 1969.