GALILEO PLURICONDOTTO

 

(Dramma fantascientifico-divinatorio in 2 quadri)

 

 

 

 

...........................

e l'infinita vanità del tutto

(LEOPARDI, a sé stesso)

 

 

 

 

 

PERSONAGGI

 

 

 

 

GALILEO              ex orchiclasta (ora li hanno rotti a lui)

MISTIFICHINO DI TURNO  preposito alla Confraternita del MEC allargato

BERTO DI COPPE        ex Confratello, ora canuto consigliere "hors classe" di Mistifichino

SPARTACHINI             sindacalista

TOURNESOL        sindacalista

DIZIPLINIEN               sindacalista

FUNZIONARI        scientifici e amministrativi

DISCRIMINOTTI

UN USCIERE

UN GIORNALISTA

 

 

Segretarie, fattorini, bighelloni, appaltotti che non parlano.

 

 

 

 

 

 


 

 

INTRODUZIONE

 

 

 

 

Siamo nel 199? Il Consiglio dei Ministri del MEC allargato è riunito per la definitiva approvazione di un programma pluriennale di transizione per il C.C.R.. L'assenza di un programma dal 1967 e le successive restrizioni di bilancio alle "spese fatali" sono state fatali alla maggior parte della "banda di Galileo" arroccata nei castelli del C.C.R.. Sopravvivono a stento, con Galileo ormai vecchissimo e rincitrullito, poche decine di ricercatori, discriminotti e appaltotti. Comunque ad ogni vigilia di Natale si ripete la speranzosa attesa di un programma, e Galileo si reca nel vetusto palazzo di Berlamonte, mentre a Ispra si veglia, attaccati al telefono.

 

Purtroppo sempre nuovi grossi problemi politici generali distolgono l'attenzione dei ministri del C.C.R.. Negli anni '90 si tratta in particolare dell'adesione alla Comunità del Belucistan e della fluttuazione dello yuan cinese.

 

 


 

QUADRO I°

 

 

...........................

ESTRAGONE: ....Un luogo incantevole...

                           Panorami ridenti....

                           Andiamocene.

VLADIMIRO: Non si può.

ESTRAGONE: Perchè?

VLADIMIRO: Rispettiamo Godot

.....................

(da S. Bechett, En attendant Godot,

atto I°)

 

 

[A Isperia. Quattro paletti delimitano l'area dove l'ex baracca 23° è stata ormai distrutta dai tarli. Attorno a un rozzo tavolo "self mode" fanno crocchio i componenti del Comitato di Agitazione riuniti nell'imminenza del Consiglio decisivo. Appeso a una quercia è un un vecchio telefono. Si sente ululare una sirena]

 

SPARTACHINI:     (Segretario generale del LASER(*)) "Propongo un ultimo giro di tavola sulle azioni da intraprendere. A proposito cos'è questa sirena?"

 

I° DISCRIMINOTTO: "Xe el povaro(**) Galoppetti; lo gavé mandao a zercar quel documento preistorico del Comitato de Difesa 1969 ne l'archivio zentrac, e ghe xe cascà adoss tute le cartasse. I xè drio a portarlo al servissio medico per la respirassion artificial".

 

SPARTACHINI:     "Dopo cinque lustri di Comitato Paritetico Igiene e Sicurezza ancora succedono guai del genere?"

 

II° DISCRIMINOTTO: Gli è cche l'edifizio d'Essorre fu hollaudato solo pe' la sihurezza nucleare; mo cche l'hanno adibito a archivio un hanno tenuto honto che la polvere di scartoffe ghi è più molesta delle radiazzioni".

 

TOURNESOL:       (Presidente del NEUTRONI (***))

"Il nostro Gran Consiglio decise a maggioranza di provocare subito un'altra interpellanza al Parlamento; intanto sarà scritta ai ministri (che verso noi coltivano propositi sinistri) una lettera acconcia; infine a pagamento pubblicheremo un quiz d'umoristico intento (il testo e le risposte le diffondiamo adesso) su autorevole foglio: Bengala Daily Expresso).

 

I° DISCRIMINOTTO: "Ostregheta i se vol proprio rovinar! Poareti i siori Ministri co' savaran cossa che li speta".

                   (Si sente un rumore di crollo in lontananza).

 

III° DISCRIMINOTTO: "L'ultim tok del CETIS l'é vegnii giò. Inscì sareum pu see al frecc, ma anca pu see tranquii."

 

HERR DIZIPLINEN: (Amm.re delegato dello SFORLTIRCI  (*))

"Come nostra abitudine con referendum scritto chiederemo il parere di ogni nostri iscritto. Se andrà come pensiamo non se ne farà niente, ma nel caso imprevisto che all'azione la gente funzionaria ci spinga, non si farà lo stesso, se della hierarchia non avremo il permesso."

 

SPARTACHINI:     "Noi del LASER pensavamo all'occupazione........"

 

DIZIPLINEN: "Non possiamo approvare tal genere di azione che di noi lascierebbe una brutta opinione."

 

SPARTACHINI:     "E lasciami finire; pensavamo all'occupazione da cercare per dopo, se il Consiglio imporrà delle ulteriori riduzioni di personale. Ormai siamo rimasti quasi solo più noi e il Direttore Generale."

 

TOURNESOL:       "Oh ma non è possibile, ché dell'Europa i mali l'opra di queste menti, scientifiche e leali, ancora esigerebbero; se ciò non fia, ahimé; il gappe tecnologico sempre ci terrem tra le chiappe."

 

(Squilla il telefono. Spartachini si precipita alla cornetta).

 

SPARTACHINI:     "Pronto.................allô........si, come?...............ah va bene mannaggia la miseria (rivolto agli altri). L'accettiamo a nostro carico? Si? (Di nuovo al telefono) Bene, dimmi Galileo.......Ma dove sei......Come?.............Ah, capisco.....Beh, buona fortuna, e rifatti vivo appena arriva. Ciao."

 

I° DISCRIMINOTTO:  "Cossa xelo? Bone notissie?"

 

SPARTACHINI:     "No, solo che quello che gli ha dato l'ultimo passaggio ha forato due gomme(**), e hanno dovuto spingere la macchina fino a Namur. Ora spera di trovare uno strappo fino a Bruxelles."

 

IV DISCRIMINOTTO: "Ma varda mac! Am smia ch'la situasiun sia pi grama d' l'aut an!"

 

 

Canto dello studio dei programmi

 

 

FUNZIONARIO (scientifico): "E pensar che studiammo programmi d'ogni foggia; - tanta cartaccia inutile che nei cassetti alloggia – Nuovi reattori organici, lacual sottomarini, nuisance, ecologia, circuiti sopraffini, e quando fluttuò il dollaro e più non gli convenne l'aureo tallon, qualcuno geniale a propor venne un sistema di scambi basato sulla merda che però fu respinto (che Giove lo disperda) da un ministro e non già per motivo scientifico ma perchè il presidente del suo stato era stitico. Infine qui ridotti noi siamo a pallide ombre sopravvissute agli anni, al colera e al surnombre."

 

(Nuovo squillo del telefono. Spartachini si precipita)

 

SPARTACHINI:     "Pronto? .................. No veramente qui .................. certo, certo ........... prego, s'immagini ............. Crepa!

                   (rivolto agli altri) Hanno sbagliato numero: cercavano l'addetto all'ambero di Natale."

 

I° DISCRIMINOTTO: "Nol ghé pu gnanca lu: el xe cascà zo ad l'albero l'an pasà."

 

II° DISCRIMINOTTO: "Pure noi si sta nella mota, che più di hocì non si potrebbe!"

 

TUTTI:  "Amen"

 

(Cala la tenda mentre colla l'ex-ciminiera di Ispra-I).

 

N.B.:     Nell'intervallo l'altoparlante diffonderà la "Chanson du Coefficient Correcteur" interpretata a ritmo di Cha-Cha-Cha (la grana).

 

 

 

 

QUADRO II°

 

 

 

............ e cessarono di fabbricare la città

alla quale fu dato appunto il nome di

Babele, perchè ivi fu confuso il

 linguaggio di tutta la terra..........

(Genesi, 11,8-9)

 

 

[Bruxelles. Anticamera della sala di riunione del Consiglio. Qualche poltrona e tavolino sparsi qua e là. A sinistra 3 cabine telefoniche. Di fronte la porta di ingresso alla sala del Consiglio. Sopra la porta un enorme altoparlante erutta ogni tanto delle voci provenienti dall'interno. Sono in nervosa attesa Galileo, alcuni funzionari e giornalisti. Durante tutta l'azione uscieri e fattorini passano e ripassano con foglietti, cartelle, tazzine di caffé e pillole lassative.]

 

VOCE DELL'ALTOPARLANTE: Prrrrrrrrrrrrr, fiiiiiiiiiii, prrooottt, tutututu... En consequence de quoi .... bwqyzw, ka, ka, ka, psst, psst, mi sia concesso di obiettare .................. dobjappbrumpud, opp, opp, opp, te kkoop, tu-zum, tu-zum, fiummmm, verboten, pepepegepepe, tristz, merde, caramba, how do you do? Brrbrrz, brrr ...............

 

I° FUNZIONARIO:       "Come tu puoi sentire o Galileo, il dibattito è ormai bene introdotto per quanto, e lo capisce ogni babbeo, qualche dissenso ancora si è prodotto soprattutto in question pregiudiziali, di forma, non sustanzia, ....................

 

GALILEO (interrompendo): "Lo vedo bene da me che si intendono come cane e gatto. Sti impuniti! Dopo 30 anni hanno ancor tempo per la pregiudiziali."

 

II° FUNZIONARIO: ".............o buon mio dotto amico, li lunghi anni e i molti mali sofferti nell'attesa di un programma danno agli accenti tuoi d'acuti strali la punta. Ma deh, smorza ormai la fiamma dell'ira tua, e, volto il pianto in riso, confida nell'azion di nostra mamma (dico la Commission). Ben presto arriso avrà successo alla savia politica di ingoiare ogni rospo col sorrico. Già parmi......."

 

VOCE DELL'ALTOPARLANTE: Prrtt, fiiii, venigstraet .......... surnombre, please, dintinguo, kaputt, tsk, tsk, tsk, eccii, beajolais, usted, garagare garagaro, okei, surnombre-nombre-nombre...........

 

USCIERE (a un giornalista che cerca di far capolino al di là della sacra porta): "Indietro, prego non si può entrare, è una riunione strettamente confidenziale."

 

GIORNALISTA (irritato): "Ma perchè confidenziale?"

 

USCIERE: "In confidenza .................. non lo so!"

 

I° FUNZIONARIO: "...............orssiamo giunti ad una critica svolta, la delicata trattativa, che per trent'anni è stata sempre stitica, potrebbe divenir feconda e viva: programmi avrem, bilancio e job per tutti, a triste inizio conclusion giuliva!"

 

(Entrano Mistifichino e Berto di Coppe)

 

 

Canto delle meraviglie del MEC



MISTIFICHINO:    "La verduretta vien dalla campagna(*)

anzi il levar del sole

e non dee pagar più alcuna dogana.

lo stesso vol pel burro e per le viole.

Desta qualche sussurro

la nuova parità delle sterline.

Sale con le vicine

la borsa di Bruxelles ormai da un mese

si che fa lieto ogni speculatore.

Ad Ispra riede alla sua parca mensa

fischiando il cercatore,

presto agognando la messa a riposo.

Ma resta, per turbar la nostra pace,

la consueta protesta

di chi il nostro operato luminoso

contesta pervicace."

 

(Evviva, battimani, urrah, ecc.)

 

BERTO DI COPPE:      "Hai ragione, hai ragione!

C'è gente mai contenta e critichevole

che in tono biasimevole

sempre dà addosso a chi pensa al suo bene!

Ma a questo tedio

t'offro rimedio:

dà a lor la striglia,

ma alza la griglia.

E al concerto dell'oro e dell'argento

anche frustato raglierà contento.

 

VOCE DELL'ALTOPARLANTE: "Go, go, go, go, go, prrrrrrr, tagliare, gliare-gliare-gliare; n'est pas? Vamos a bailar, kartoffeln, zak, zak, zak .................

 

GALILEO (tra sè):      "Guarda un po questi Eurocrati che trovano il modo di tassare i tedeschi per far pagare di più in Italia il burro francese fatto in Svizzera.

(rivolto a Mistifichino) Nobile Preposito, quali buone nuove avete per noi del C.C.R.?"

 

MISTIFICHINO:    "L'Europa attende

il mio parere

su questo e quello;

perciò, mio bello,

ligio al dovere

levo le tende."    (exit)

 

 

Nursery rhyme per ricercatori

 

 

BERTO DI COPPE:      "Dormi, dormi, ninna nanna

sogna tutto un bel programma

ampio, nuovo e pluriennale,

poi ti svegli e resti male,

che il programma non c'è più

e il Consiglio fa cucù."

 

(Fa un giro di minuetto attorno a Galileo e scompare).

 

GALILEO:    "Te possino............."

 

USCIERE (al solito giornalista): "Le ho già detto che non si può entrare."

 

VOCE DELL'ALTOPARLANTE:    "Parapà, parapà, parapaaaa...... bum bum babazum, crash, fiiiii, pardon monsieur, ach so! Lotteria di Capodanon, bussness is business, eia eia alalà, telefunken, COPAS .....................

 

GALILEO:    "Però, son li dentro da ore, potrebbero anche aver concluso qualcosa.................

 

GIORNALISTA (approfittando di un attimo di disattenzione dell'usciere riesco a socchiudere la porta fatale): "Ma qui dentro non c'è nessuno; solo un vecchio disco che gira davanti al microfono!"

 

GALILEO: "Cosa dite? Non ci sono?"

 

USCIERE (un po' imbarazzato): "Beh, se ne sono andati due ore fa; sa con l'ora legale gli aerei partono in anticipo....."

 

GALILEO (quasi urlando): "Ma il programma per il C.C.R.?"

 

USCIERE: "C.C.R.? Mai sentito nominare."

 

II° FUNZIONARIO: (cercando di calmare Galileo):

"La novella, che aggiunge nuovi lutti

al scientifico-tecnico buon gregge,

non lascia certo gli occhi nostri aciutti.

Ma confido nel cor tuo, che già regge

Tormentoso dolor, perchè risorto

alla speme, la pugna ancor......"

 

GALILEO: "M'hanno sempre preso in giro per trent'anni. E manco sanno chi siamo! Ma si può?"

 

I° FUNZIONARIO:       (fatuo): ".......la legge del Menga ancora s'applica; ed accorto

è sol colui che sa de' grandi l'uso;

"lunga promessa col mantener corto

ti farà triunfar......" (*), e il caso è chiuso".

 

GALILEO:    "Io preferisco citare la Paisse: "Figli di puttana si nasce"

 

(Tra lo sgomento dei presenti cala la tela).

 

 

 

 

Ispra, 11.12.1971

 

 

 



(*) Lotteremo Anche Senza Energia Rivoluzionaria.

(**)  In base al 194° emendamento allo statuto, del 1988, i funzionari di categoria A sono tenuti a esprimersi in versi quando sono in servizio (l'Assemblea degli scientifico-tecnici ha scelto i distici martelliani, mentre gli amministrativi hanno optato per la terzarima). I B continuano a servirsi della madrelingua. I C e i disciminotti usano solo il dialetto.

(***) Nel'Europa Unita Troveremo Rimedio Ogniqualvolta Necessiterebbe Iniziativa.

(*) Se FOsse Legale Tutti Insieme Rivoluzione Compiremmo Iawohl!

(**) In seguito alla carenza di fondi per le missioni dal 1991 i funzionari del grado di Galileo possono usare solo la bicicletta o l'autostop.

(*) Per i Confratelli, i Capi-Gabinetto e i Consiglieri è riservata un'ampia libertà nelle scelte dei metri: dal madrigale alla poesia ermetica.

(*) (Inferno, XXVII, 110-11)