Durante l'Assemblea Generale di lunedì 2
dicembre 1968 il Comitato di Sciopero ha reso il proprio mandato nelle mani dei
Presidenti dei Sindacati USEI – SILARN. Successivamente il personale ha votato a
larga maggioranza (o quasi all'unanimità?) la costituzione di un Comitato di
Difesa dello Stabilimento di Ispra da affiancare alle organizzazioni sindacali
esistenti, con l'approvazione della seguente mozione:
"L'Assemblea Generale del Personale:
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ha preso atto che le richieste formulate nella mozione del 25 novembre
non sono state ascoltate, ma anzi si è confermata ufficialmente la minaccia di
smantellamento, iniziata con i licenziamenti già annunciati di personale
appaltato;
-
considerata la necessità di un'azione unitaria e coordinata che si
prolunghi per tutto il mese di dicembre e anche oltre
propone che all'interno
di ciascun Servizio vengano eletti fin ad un massimo di due rappresentanti per
formare un Comitato di Difesa che collabori con i Sindacati esistenti
per difendere nel miglior modo possibile il Cento di Ispra.
I modi di
collaborazione verranno messi a punto in comune tra tale Comitato e i
Sindacati.
Il Comitato
di Difesa del Centro si riunirà in seduta permanente dal giorno 3 dicembre
1968".
Il Comitato di Difesa è stato costituito da
rappresentanti eletti in tutti i Servizi del Centro, ed ha il compito di
raccogliere e di armonizzare le proposte di attività provenienti da tutti i
Servizi.
I gruppi di lavoro costituiti ad hoc hanno il
compito di concretizzare tali proposte in iniziative pratiche. La realizzazione
di tali iniziative, dopo aver ottenuto l'accordo di principio delle 3
Organizzazioni rappresentative del personale, avviene attraverso i normali
canali sindacali.
Dato il carattere temporaneo del Comitato di
Difesa è ovvio che esso non deve essere confuso con il Comitato locale del
Personale che dovrà essere eletto quando sussisteranno le condizioni necessarie
e che avrà compiti nettamente differenti.
I consigli sindacali USEI – SILARN invitano
tutto il Personale a collaborare fattivamente con il Comitato di Difesa
sottoponendo ai responsabili le eventuali iniziative di carattere personale in
modo da evitare il sovrapporsi di azioni che potrebbero risultare intempestive.
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USEI -
SILARN E DEL CENTRO DI ISPRA |
- Contatti con la Direzione del Centro di Ispra
La Direzione riceverà periodicamente,
almeno ogni due giorni salvo casi di particolare urgenza, rappresentanti del
Comitato di Difesa e dei Sindacati. Inoltre invierà al Comitato di Difesa copie
dei documenti ufficiali importanti interessanti l'avvenire del Personale del
Centro.
- Invio di telegrammi e lettere a Parlamentari
e Autorità dei vari paesi e al Parlamento Europeo.
- Preparazione di contatti diretti con membri
dei governi nazionali e con gli Alti Funzionari incaricati dai Governi (già
avvenuti colloqui con il Prof. Salvetti e il Consigliere D'Andrea).
- Richiesta di una udienza, con urgenza, di una
rappresentanza del Personale di Ispra da parte del Consiglio di Alti
Funzionari.
- Preparazione di un Libro Bianco illustrante
la situazione del Centro di Ispra.
- Costituito a Bruxelles un
Comitato similare a quello esistente a Ispra. In tale comitato è assicurata la
presenza permanente di 2 rappresentanti di Ispra.
Su votazione unanime dell'Assemblea del
Personale è stato eletto un Comitato di Difesa del Centro di Ispra, che nella
sua prima riunione ha emesso questo primo comunicato, come affermazione dei
principi informatori della propria azione.
1. Il personale scientifico e tecnico del Centro
rifiuta ogni responsabilità della crisi attuale, concretatasi con le risultanze
del Consiglio dei Ministri del 28 novembre 1968; essa infatti, per ammissione
unanime anche dei ministri, non deriva né dalla qualità del lavoro fatto, né
dalle possibilità di attività future, interessanti tutta la Comunità, ma
dipende da fattori esterni al Centro di Ispra.
2. Il C.C.R. è uno strumento essenziale per una
politica di sviluppo tecnologico europeo. La sua potenzialità, valore,
versatilità, vanno ben al di là dei limiti fissati dal Trattato di Roma, che
l'ha generato.
3. Un programma redatto nei termini ridottissimi
di tempo indicati dal Consiglio dei Ministri, non potrà essere sufficientemente
elaborato e quindi rischia, se manca una autentica volontà costruttiva a livello
politico, di essere un pretesto per lo smantellamento dello Stabilimento di
Ispra.
4. I responsabili politici devono assolutamente
evitare che la scadenza del 20 dicembre si traduca in motivo per intaccare
personale e attrezzature, a causa delle irreversibili conseguenze sul piano
tecnico, sul piano umano e sociale e sul piano della politica di integrazione
europea.
Ispra, 3 Dicembre 1968
Il Comitato di Difesa del Centro,
1) In considerazione
dell'essenzialità del personale sotto contratto alla continuazione del lavoro
nel Centro,
2) In considerazione dell'investimento che è
stato necessario per formare questo personale,
chiede che la Direzione congeli il denaro
disponibile su altri crediti, non indispensabili per il funzionamento del
Centro, in modo da assicurare la continuazione del lavoro agli appaltati.
Questa azione deve essere intrapresa prima
delle decisioni del Consiglio dei Ministri.
Ispra, 4/12/68
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I sigg. |
VOLTA |
Supplenti |
SCHÄFLEIN |
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ROTA |
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GRETZ |
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JASPERT |
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FASOLI |
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RUBIN |
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DI PIAZZA |
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BEGHI |
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GRUPPO DI LAVORO PER CONTATTI
ESTERNI (RAPPORTI POLITICI E STAMPA)
a) Contatto
Parlamentari e Autorità
Collegamento
con Comitato Difesa - BEGHI
Responsabili
– IMARISIO con sig.ra CROCCO – OLIVI - DANIELE
Membri
– sig.ra ACTIS DATO – FASOLI – GRITTI
GUILLOT
– LAURENT – NICKS – GRETZ – ROCCO
b) Contatti
stampa per diffusione documenti
Responsabile - ROTA
Membri - sig.ra
CROCCO – MARENGO
Gruppo
redazione - BONI – BUNTROCK – TONTODONATI
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MONTEROSSO |
BARDELLI |
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BERG |
MURATORI |
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PERUCCO |
MASERATI |
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BIGGIO |
DENIS |
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DE AMBROGIO come appaltato |
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Coordinatore: |
DI PIAZZA |
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CHARRAULT |
MASERATI |
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WENDLER |
HANZEN |
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ARHAN |
TONTODONATI |
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TANGUY |
OHLMER |
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VOLTA |
KLERSY |
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