
Breve sintesi cronologica
della Comunita’ Europea
Vengono riportati gli eventi più importanti, sia all’origine dei Trattati e delle prime istituzioni comunitarie, che successivamente, nei loro sviluppi iniziali. Oltre a quanto, nello stesso periodo, è stato alla base e alla formazione della Comunità Europea, in quei primi anni. In particolare sono riportati gli eventi essenziali da mettere in collegamento con quanto descritto nella Cronistoria della crisi del CCR, cioè le decisioni e l’avvio dell’Euratom. Si tratta del contesto generale europeo all’interno del quale il CCR, Centro Euratom, ha vissuto, dopo dieci anni dalla sua nascita, il periodo di laboriosa trasformazione oggetto della presente trattazione.
1950
9 maggio
M. Robert Schuman, ministro degli Esteri, rende pubblica una dichiarazione del Governo francese , alla cui preparazione aveva dato un apporto decisivo M. Jean Monnet.
Nella dichiarazione il Governo francese parla di messa in comune delle risorse di carbone e di acciaio della Francia e della Germania, in una organizzazione aperta a tutti i Paesi d’Europa.
1951
18 aprile
I Sei Paesi firmano, a Parigi, il Trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell’acciaio ( CECA ) .
1952
27 luglio
Il Trattato CECA entra in vigore nel corso dell’anno; le istituzioni si insediano a Lussemburgo. L’Alta Autorità della CECA è presieduta da Jean Monnet, l’Assemblea comune da Paul-Henri Spaak, la Corte di Giustizia da Massimo Pilotti.
1955
1 – 2 giugno
I ministri degli Esteri degli Stati membri della CECA, riuniti a Messina, decidono di proseguire la costruzione di una Europa unita.
I ministri incaricano un “Comitato intergovernativo” di elaborare, sotto la presidenza di Paul-Henri Spaak, un rapporto sulle possibilità di realizzare sia una unione economica globale sia una unione in campo nucleare.
1956
29 maggio
A Venezia i ministri degli Esteri, sulla base di un rapporto del Comitato Spaak, decidono di iniziare i negoziati in vista della conclusione dei trattati per creare un mercato comune globale e una organizzazione europea per l’energia atomica.
26 giugno
Inizia a Bruxelles il negoziato per i nuovi trattati.
1957
25 marzo
Firma a Roma, in Campidoglio, dei Trattati che istituiscono la Comunità economica europea ( CEE ) e la Comunità europea dell’energia atomica ( EURATOM ).
I Trattati, nel corso dell’anno, sono approvati dai sei Parlamenti nazionali.
1958
1° gennaio
Entrano in vigore i Trattati CEE e EURATOM.
7 gennaio
I Governi degli Stati membri nominano i componenti delle Commissioni della CEE e dell’Euratom. Walter Hallstein presiede la Commissione della CEE; Louis Armand la Commissione dell’EURATOM.
1959
22 luglio
Accordo per la cessione, da parte del Governo italiano, del Centro di Ispra del CNRN per costituire il primo stabilimento del CCR EURATOM. Accordo ratificato dal parlamento italiano il 1° agosto 1960 (legge 906)
20 novembre
Il Comitato d’azione per gli Stati Uniti d’Europa (Comitato Monnet) propone la fusione degli esecutivi delle tre Comunità europee (Alta Autorità della CECA, Commissione della CEE, Commissione dell’EURATOM) e dei tre Consigli dei ministri.
1961
10 – 11 febbraio
Il “vertice” dei Capi di Stato o di Governo, riunito a Parigi, si accorda sulla creazione di una unione politica dei Sei.
1962
17 aprile
In una conferenza dei ministri degli Esteri falliscono i negoziati per l’unione politica, soprattutto per l’impossibilità di trovare un accordo sulla partecipazione del Regno Unito.
1963
14 gennaio
Il generale De Gaulle, presidente della Repubblica francese, in una conferenza stampa, afferma che il Regno Unito non è “pronto” ad aderire alla CEE.
29 gennaio
Su domanda del Governo francese sono sospesi i negoziati per l’adesione del Regno Unito, il che implica anche la sospensione dei negoziati con gli altri Paesi candidati all’adesione o all’associazione.
24 settembre
Il Consiglio delle tre Comunità decide di intraprendere i lavori preparatori per la fusione degli esecutivi.
1965
8 aprile
I Sei firmano il trattato sulla fusione degli esecutivi della CECA, della CEE e dell’Euratom e istituiscono un Consiglio unico e una Commissione unica delle Comunità europee.
1° luglio
Un comunicato del Governo francese dichiara che la Comunità è “in crisi”.
26 – 27 luglio
Il Consiglio della CEE, per la prima volta, si riunisce senza la partecipazione della Francia. Il Consiglio prende atto che l’assenza di una delegazione non pregiudica la validità della seduta.
1966
28 – 29 gennaio
Al termine di una seconda riunione straordinaria, il Consiglio adotta delle risoluzioni concernenti le relazioni tra il Consiglio e la Commissione e la procedura di voto a maggioranza (il “compromesso di Lussemburgo”).
La Francia riprende il suo posto nelle istituzioni comunitarie.
10 novembre
Il primo ministro britannico, Harold Wilson, annuncia, alla Camera dei Comuni, l’intenzione del suo Governo di iniziare delle consultazioni in vista dell’adesione del Regno Unito alle Comunità.
1967
1° luglio
Entra in vigore il trattato di fusione degli esecutivi delle Comunità europee.
6 luglio
Entra in funzione la Commissione delle Comunità europee, composta da 14 membri e presieduta da Jean Rey.
27 novembre
In una conferenza stampa il generale De Gaulle si pronuncia contro l’adesione del Regno Unito alla Comunità.
1970
30 giugno
Si aprono solennemente a Lussemburgo i negoziati con i quattro Paesi candidati all’adesione : Regno Unito, Irlanda, Danimarca, Norvegia.
2 luglio
Una nuova Commissione, composta di nove membri e presieduta da Franco Maria Malfatti, inizia la sue funzioni.
27 ottobre
I ministri degli Esteri degli Stati membri adottano a Lussemburgo il rapporto sui “Progressi realizzabili nel campo dell’unificazione politica dell’Europa” (rapporto Davignon).
1971
22 marzo
Il Consiglio e i rappresentanti dei Governi degli Stati membri adottano una risoluzione relativa alla realizzazione a tappe dell’unione economica e monetaria.
1972
22 gennaio
Viene firmato a Bruxelles l’atto di adesione del Regno Unito, dell’Irlanda, della Danimarca e della Norvegia.
21 marzo
Malfatti, presidente della Commissione, dà le dimissioni e viene eletto Sicco Mansholt.
19 aprile
Firma della convenzione che istituisce l’Istituto universitario europeo a Firenze.
25 settembre
In un referendum i norvegesi si dichiarano contro l’adesione alla Comunità (55% di no). In seguito, la Norvegia chiederà di negoziare un accordo di libero scambio con la Comunità.
19 – 21 ottobre
I Capi di Stato e di Governo della Comunità allargata tengono una conferenza al vertice a Parigi. Essi definiscono nuovi campi d’azione e si impegnano a trasformare entro il 1980 “l’insieme delle relazioni degli Stati membri in una Unione europea”.
1973
1° gennaio
Adesione del Regno Unito, dell’Irlanda e della Danimarca alle Comunità europee.
Vengono ufficialmente nominati i tredici membri della Commissione della Comunità allargata.
6 gennaio
La Commissione della Comunità allargata, presieduta da François-Xavier Ortoli, tiene la sua prima riunione.
1974
1° aprile
Il nuovo Governo britannico chiede il “rinegoziato” dell’adesione del Regno Unito alle Comunità.
1975
5 giugno
In un referendum, una larga maggioranza si pronuncia per il mantenimento del Regno Unito nella Comunità. I sì sono il 67,2%, con una partecipazione al voto del 64,5%