Tanti anni fa, all’inizio degli anni ’60, del secolo XX, alcune
centinaia di chierici arruolati in giro per l’Europa, occuparono la
frazione di Monteggia del comune di Ispra nella zona del Verbano ai piedi
delle Alpi.
Era questa l’ennesima invasione di una zona che migliaia di anni prima
di Cristo era abitata da tranquilli palafitticoli : erano venuti i
Celti, i Romani, i Longobardi...
Questi chierici, adoratori di una dea che si chiamava RICERCA COMUNITARIA,
dopo aver scacciato una Confraternita di italici che adoravano invece la
dea RICERCA NAZIONALE, iniziarono ad innalzare templi ed all’interno
altari e baldacchini vari e tra esalazioni di incensi ed altri fumi
maleodoranti cantavano le lodi della dea dalla mattina alla sera.
Furono anni di grande fervore non solo scientifico ma anche filosofico.
Nacque, tra l'altro, una corrente di pensiero tesa a rivedere il racconto
della Genesi sulla cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre. Questi
pensatori, che furono chiamati i Paradisiaci, sostenevano che, essendo la
punizione di DIO - (doversi Adamo procurare il pane con il sudore della
fronte) - non applicata in quel luogo dato che non solo il pane ma anche il
companatico si ottenevano senza sudore ma anzi con gioia, il Centro di Ispra
doveva quanto meno essere considerato una piccola frazione dell'Eden
sfuggita al controllo divino. Per questo motivo essi proposero di chiamarlo
CCR (Centro Comune Ricreativo).

A riprova di tale tesi portavano anche il fatto che il suddetto Centro
era chiamato Isola Felice dalla famosa Scuola Filosofica CGIL di Varese.
Il tempo passava velocemente, i chierici crescevano di numero e si
moltiplicavano.
Nacque anche una Scuola per chierichetti, su un monte che in onore dei
bambini fu chiamato Montello.

Ma un brutto giorno si sparse la voce che dei brutti ceffi,infedeli
senza dio abitanti dei PAESI MEMBRI, agli ordini di un feroce Generale
avevano deciso di distruggere il CCR e di mandare i chierici in giro per il
mondo a fare la questua.
Ma i chierici decisero di difendere sino alla morte la loro dea (RICERCA
COMUNITARIA), organizzarono un Comitato di Difesa e dettero inizio a quello
che passò alla storia come la Rivolta dei Chierici.........
Questo é l’inizio come me lo ricordo io. Per avere invece
delle informazioni più attendibili andate nelle altre pagine: delle persone serie vi raccontano come sono andate veramente le cose...
Questo sito é un contenitore :
le cose serie sono di Giorgio, …
le cose semiserie di Mirto,Pierre,Vdm,...
le cose poco serie mie
f.sciuto
P.S. A chi si ponesse la domanda perché li ho chiamato chierici, ricordo
che anticamente si chiamavano chierici le persone dotte,gli uomini di
studio. Il significato é tornato di moda dopo che J.Benda (1927) scrisse
'La trahison des clercs', in cui si biasimano gli intellettuali per aver
tradito il loro compito sottomettendosi alle esigenze della politica. Diceva
Benda che "la legge del chierico impone,quando l'intero universo
si genuflette davanti all'ingiusto divenuto padrone del mondo,di restare in
piedi e opporglisi con la coscienza umana".
(Giuro che questo é l'unico mio contributo serio al sito!)